Alex Van Hool in HOPE l’EP di ritorno con Garden Blaze Records

Music, News from Garden Blaze

Un titolo che richiama al bisogno di guardare “oltre”.

Non solo una necessità dettata dalla contingenza, bensì l’entusiasmo di rivedere nella musica una delle chiavi di sperimentazione più alte della libertà d’espressione artistica.

E se la musica però è anche ciò che ci fa ballare, ecco che allora HOPE si carica d’entusiasmo aggiunto e decolla con slancio nel ricordarci quanto è bello sperare di tornare a vivere; dove per vivere c’è anche la possibilità di assumere la musica a conduzione della propria quotidianità, scegliendo di scandirla con quella eccentrica libertà che solo la musica elettronica può regalare.

Con questo entusiasmo Alex Van Hool si presenta sulla scena musicale internazionale con #HOPE, EP in uscita il 22 Gennaio prossimo, che non solo è un fenomeno di ritorno alla console del genio elettronico, milanese d’adozione, siculo di origine e memoria, internazionale nel cuore come ama definirsi, ma, ancora una volta, è campo di prova, una challenge creativa che lo porta a testimoniare la sua fede alla musica elettronica quale strumento d’avanguardia nel rivoluzionare schemi e sonorità.

Ultimamente concentrato su una fitta attività di produzione musicale per altri soggetti, oltre a numerose consulenze tecnico artistiche rivolte a giovani talenti come producer, il ritorno di Alex Van Hool è entusiasmante e lascia subito il segno.

Alex non è estraneo a uscite strategiche che a posteriori vengono a rappresentare della milestones in una carriera unica nel suo genere, che parte del live performing per arricchirsi di specializzazione tecnica e forte sensibilità alle coproduzioni con generi musicali svariati.

Un approccio di apertura, continua conoscenza e appassionata ricerca che non manca di lasciare un segno indelebile: non per nulla le sue ultime creazioni e coproduzioni datate 2019 hanno ottenuto risultati importanti in America e Giappone (una collaborazione con Jerome e una con Fluxus)

Quando abbiamo sentito HOPE è stato come piombare in un’altra dimensione. Non abbiamo esitato, confermando la proposta di collaborazione sulla pubblicazione come Garden Blaze Records. L’intesa con Alex Van Hool da parte di Garden Blaze Records va oltre questo EP e si affianca al lavoro dell’artista attualmente impegnato in un importante produzione che vorremmo valorizzare in una prospettiva consona per il livello che rappresenta.

Non ci resta che invitarvi ad ascoltare HOPE pubblicato da GB Records e disponibile dal 22 Gennaio prossimo su tutte le principali piattaforme di distribuzione digitale.

Dal Management all’Editoria Musicale: Jerome con Round entra in Garden Blaze Records

Artists, Music

Garden Blaze è, nell’immagine assunta a rappresentazione, un giardino di talenti infiammato da eterogeneità di profili artistici, accomunati da una spiccata personalità indipendente e distintiva, valorizzati nel porre attenzione a caratterizzazione internazionale e innovativa.

L’obiettivo di fondo è quello di reperire e promuovere artisti emergenti dallo spiccato carisma autoriale, che scommettano su una base manageriale di lunga esperienza, maturata nella profilazione e posizionamento di prodotti artistici così come nel management legato all’industria creativa e del contenuto in genere.

Nel 2019 è stata consolidata la sezione di Talents Management già inizializzata qualche anno prima e ampliata l’attività di produzione musicale con l’avvio di Garden Blaze Records, etichetta e management sul prodotto musicale, marchio di proprietà della società EA Smart Links LTD già editore musicale e consulting boutique di settore con una spiccata attività a livello internazionale soprattutto in Asia orientale.

Oltre alla collaborazione sulle esecuzioni live, come etichetta si consolida la sinergia sulla pubblicazione della musica e la distribuzione degli spartiti. 

Uno dei progetti di lancio per Garden Blaze Records è Jerome, pseudonimo artistico per Carmelo Di Girolamo, pianista e compositore, che presenta il suo album di debutto Round. In questa breve intervista ci racconta della collaborazione scaturita con la nostra struttura.

Com’è nata la collaborazione tra Jerome e Garden Blaze? Quali sono stati i presupposti che hanno fatto nascere la collaborazione con Garden Blaze?

Sono stato contattato da Paolo Cacciato, alla guida di studio Garden Blaze circa un anno e mezzo fa per preparare un concerto del quale si stava occupando della distribuzione e che aveva già un discreto successo in Giappone. Non ci conoscevamo in realtà, gli ho fatto ascoltare il mio album che avevo presentato da poco e credo ne sia rimasto colpito perché da lì a poco è nata la proposta e collaborazione come management. In poco tempo si sono sviluppate una serie di situazioni e opportunità che mi hanno convinto ad assegnare a Garden Blaze Records la gestione dell’intero album Round, sia dal punto di vista editoriale che di consulenza artistica congiunta. 

Quali sono gli obiettivi che vi siete posti all’inizio della collaborazione? Quali sono le dinamiche operative che nascono in una collaborazione di questo tipo?

Sicuramente il primo obiettivo è quello del tour di concerti su Round: lo abbiamo stabilito dall’inizio e, nonostante il periodo delicato, stiamo svolgendo un lavoro impeccabile e trasversale dalla comunicazione alla promozione. Essendo queste musiche adatte come colonne sonore stiamo avviando delle collaborazioni a riguardo. Ho realizzato inoltre tutte le partiture e i video visual che saranno distribuiti digitalmente da ALC Sound Design Store, sempre a cura di Garden Blaze Records. Nel 2021 ci saranno delle grandissime novità su tutti i fronti.  

In che modo Garden Blaze cura Jerome? Quali sviluppi sul posizionamento?

Si, il manager rappresenta totalmente l’artista e fa da tramite per qualsiasi tipo di ingaggio o proposta. Lavorando con Paolo Cacciato mi sento molto tutelato perché il suo metro di valutazione è molto scrupoloso ed è un professionista appassionato. Dal punto di vista editoriale Garden Blaze si occupa di gestire e promuovere l’album Round (ed i brani futuri). La cosa molto bella è la partecipazione attiva come team, tutti lavoriamo per l’obiettivo comune con un continuo confronto funzionale a capire come posizionare il mio percorso.

GB sta facendo un lavoro accurato sulla valorizzazione di Round: in merito alle occasioni per live concerts, oltre ad alcune date in rassegne a tema, sospese purtroppo per via del lockdown su mondo eventi e concerti, abbiamo ottenuto interessamento per una partecipazione speciale in un festival di musica contemporanea in provincia di Vicenza che ci auguriamo non salti trattandosi di maggio / giugno. Inoltre ci stiamo adoperando per promuovere il prodotto come soundtrack raffinata per prodotti editoriali che riguardano media e cinema. Inoltre dato il coinvolgimento di Paolo Cacciato sul mondo teatro e arti performative abbiamo già iniziato a lavorare su una nuova produzione che vedrà la mia musica co-protagonista di performance artistiche

Inoltre non ultima la distribuzione digitale delle partiture (Round ALC Sound Design) e una distribuzione offline che stiamo proprio negoziando con un player specializzato di alto livello. E’ questo approccio appassionato e globale ma nello stesso tempo specialistico e con una configurazione tecnica e manageriale di livello che mi rendono estremamente soddisfatto della partenza in casa GB.

Jazz is in the Air. Luca Sguera, Jazz Siena University, da Milano a Malta.

Music, News from Garden Blaze

Prosegue l’avventura Jazz is in The Air inserita nella programmazione artistica Switch on Your Creativity – #ereditàexpo Carta dei Valori per la Creatività Giovanile, che sul tema Creativity is Discovery consolida con forza una serie di opportunità di lavoro e di promozione internazionale in sinergia con Garden Blaze Talents Management.

Per la sezione Musica, in occasione di Valletta Capitale Europea della Cultura 2018, da Milano, l’acceleratore Switch on your creativity in partnership con uno dei più importanti locali jazz in Malta rilancia una programmazione semestrale di partecipazioni artistiche provenienti da Italia ma non solo.

19264838_10213312969044812_1015922553_nConfermato come nuovo protagonista al pianoforte, il giovane Luca Sguera, pianista della Jazz Siena University selezionato per una due mesi di attività a Malta a partire dal prossimo 15 settembre. Sguera sarà coinvolto nel dialogo artistico con altri musicisti e cantanti e avrà modo di spaziare su un repertorio ampio di esecuzione, con la possibilità di immedesimarsi con forza nel tema della creatività musicale e improvvisazione melodica come scoperta e rilancio dell’accostamento jazz, ambiente ed emotività.

Il progetto su Malta che però consolida da Milano la propria origine fin dalla prima edizione di Switch on Your Creativity, mira  a favorire oltre che occasioni di maturazione artistica anche concrete opportunità di crescita professionale e di collaborazione con profili senior.

 

Acceleratore giovani: Mondo Jazz Alessandro Turboli selezionato per Switch ON your Creativity – sezione musica

Music

Presentiamo una delle candidature confermate dalla direzione artistica di Switch on Your Creativity – Music Section all’interno della programmazione estiva sponsorizzata dal nostro studio e da importanti venues che ospitano attività musicali diversificate per tutto il periodo estivo in diverse cornici internazionali.

Un’opportunità che come stabilito dalla Carta dei Valori alla Creatività Giovanile, presentata in Milano durante EXPO 2015, mira a offrire occasioni di lavoro, cooperazione e promozione a giovani impegnati a tutto tondo in attività di studio e applicazione sulle discipline artistico e creative.

Un’acceleratore di creatività a cui da anni collaboriamo con intensa attenzione e con la sensibilità opportuna a favorire oltre che occasioni di maturazione artistica anche concrete opportunità di crescita professionale e di collaborazione con profili senior.

E’ il giovane Alessandro Turboli, iscritto al Conservatorio di Como, italo russo nato a  Napoli, che dall’età di sette anni si impegna nello studio del pianoforte ad aggiudicarsi un primo contratto come resident performer in un importante locale di respiro internazionale a Malta all’interno di un progetto che avvicina l’acceleratore alla creatività giovanile Switch on Your Creativity a contesti interculturali e internazionali di sperimentazione e applicazione per giovani artisti.

Garden Blaze ha esaminato il profilo del pianista, una solida formazione classica accompagnata da una forte e sentita preparazione all’improvvisazione jazz referenziata dalla partecipazione di Alessandro, due anni fa, alle masterclass del celebre Anto Pett. Da lì è iniziato il viaggio nel mondo del Jazz che ha permesso ad Alessandro di sperimentare continuamente in occasioni mondane, presso importanti hotel e locali.

Recentemente ha scritto, diretto e suonato musica per la proiezione di City Light a Como, film di Charlie Chaplin all’interno di un’iniziativa culturale organizzata dal circolo culturale e giovanile Olmo, che, nell’iniziativa a cui Turboli ha preso parte, ha invitato in pieno periodo elettorale ad un tavolo di confronto politici, candidati sindaco, personaggi illustri della città, per riflettere sulla valorizzazione del Cineteatro Politeama.

L’inserimento di Turboli nel progetto musicale internazionale sostenuto da Switch on Your Creativity, inaugura una stagione estiva di  contenuti musicali che prevede l’inserimento e valorizzazione di cantanti e performers vicini al mondo del Jazz e dello swing e che segna una collaborazione di valore con importanti operatori e venues referenziate nel settore dell’intrattenimento d’autore.

 

 

Europa e Asia in Musica, dalle tradizioni di Giappone Corea e Cina

Music, News from Garden Blaze

Garden Blaze collabora nuovamente nella realizzazione della seconda edizione di Europa e Asia in Musica. Format concertistico ideato e prodotto da Asian Studies Group che ripropone il tema dell’Intercultura in chiave musicale e operistica. Il Concerto Internazionale con la partecipazione di cantanti da Italia e Asia si terrà presso Santa Chiara Nuova in Lodi, location di prestigio e di grande valore storico culturale, già inserita nel Touring Club Italiano.

Il Concerto rientra nella rassegna dal titolo Intercultura e Internazionalismo, Energia e Risorse della Società Contemporanea sostenuto da Regione Lombardia e da Provincia di Lodi all’interno di un bando partecipato da Asian Studies Group per l’assegnazione di contributo a sostegno delle Associazioni di Promozione Sociale.

Asian Studies Group oltre a valorizzare l’evento all’interno dell’incubatore culturale ASIAC3, arte al cubo: cultural, creative and cool – sostiene con questo progetto la valorizzazione della Carta dei Valori alla Creatività Giovanile – progetto di rete nato con l’adesione di EXPO2015 che avvicina imprese, talenti e istituzioni in una valorizzazione sinergica che riporti i giovani, l’internazionalità e la creatività al centro della sfida colta dell’industria dell’Arte. Il concerto con i cantanti selezionati come target giovane di partecipazione sarà pertanto inserito nel filone Musica & Spettacolo di switch on your creativity third edition – talent contest creativo ideato e prodotto da Asian Studies Group.

Europa e Asia in Musica con patrocinio del Comune di Lodi – Assessorato alla Cultura, è un’occasione rara per assistere a un dialogo in musica tra Oriente ed Occidente e viene proposto in occasione della Notte Bianca di Santa Lucia a Lodi il 12 dicembre. Asian Studies Group omaggia tutta la comunità con l’ingresso gratuito alle ore 20.45

Garden Blaze in collaborazione con Asian Studies Group e C.U.P.I Centro per l’Unione delle Prospettive Internazionali ha fortemente sostenuto l’esecuzione di un repertorio musicale internazionale che prevede

Repertorio giapponese:

Il Paese (Furusato), T. Okano
La canzone della spiaggia (Hamabe no uta), T. Narita

Repertorio coreano:

Nostalgia del Monte Kumgang (Griun Geumgangsan), Y-S. Choi Barcarola Coreana (Betnore), Yong-won Sung / Jo Du Nam

Repertorio cinese:

Quello sono io, Musica da Gu jianfen (古建芬) verso da Xiao Guang (晓光) Nostalgia, musica da Huang yongxi(黄永熙) verso da Mao yu (毛羽)

Repertorio operistico:

Un bel dì vedremo (da Madama Butterfly), G. Puccini
Il segreto per esser felici (da Lucrezia Borgia), G. Donizetti E lucevan le stelle (da Tosca), G. Puccini
E’ sogno o realtà (da Falstaff), G. Verdi

Barcarola (duetto da I Racconti di Hoffman), Offenbach E’ lui adesso…. Dio che nell’alma (da Don Carlo), G. Verdi

INTERPRETI

MAI INABA

Soprano giapponese, si è laureata all’università di musica Musashino in Giappone. Ha vinto un premio speciale “Puccini” del concorso “Giuseppe Di Stefano “. Ha ottenuto una borsa di studio del governo italiano e una del Rotary Club. Ha debuttato tanti ruoli in Giappone e in Italia. Si è esibita anche come attrice protagonista al performance theatre del padiglione giappone di EXPO MILANO 2015

VALENTINA VOLPE

Mezzosoprano, laureata in Relazioni Internazionali e Diplomazia e diplomata presso l’Accademia Teatro alla Scala in autoimprenditorialità e Management dello Spettacolo, ha da sempre coltivato la passione per il canto lirico, studiando prima da privatista e poi in Conservatorio a Padova. Si specializza sotto la guida del tenore Beniamino Prior, ed ora sotto la guida del mezzosoprano Chiara Chialli. Finalista al concorso internazionale della Scuola dell’Opera Italiana del Teatro Comunale di Bologna, ha partecipato alla messa in scena di opere come l’Elisir d’Amore, La Cenerentola, Rigoletto, Barbiere di Siviglia.

YOUNG-GUK LEE

Nasce nel 1983 a Deagu, in Corea del Sud. Dopo la laurea ottenuta presso la Chong-Shin University di Seoul, nel 2013 si trasferisce in Italia per studiare presso il Conservatorio di Musica “G. Verdi” di Como e la Civica Scuola di Musica “A. Pozzi” di Corsico. È stato finalista al Concorso Internazionale di Canto Lirico “Città di Iseo” e ha ottenuto il premio speciale della giuria al Concorso Lirico “Premio Boni”.

TIAN HAO

Nel giugno del 2010 il giugno Si è avvicinato alla musica da giovanissimo, ha iniziato a studiare canto lirico nel giugno 2010 diplomandosi a pieni voti presso il Conservatorio “XingHai” di Guangzhou in Cina sotto la guida del maestro Yang Yan. Da settembre 2014 studia presso il conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano sotto la guida di Adelina Scarabelli. Ha partecipato a numerosi concorsi e concerti in Cina e in Italia. Nel settembre 2008 ha vinto il terzo premio del concorso nazionale “Bellini” in Cina e ha vinto il secondo premio del 2° concorso “Opera Canto” dei conservatori stabili. Nel 2010 ha partecipato e vinto il concorso di canto lirico della Televisione Cinese Centrale, uno dei concorsi più importante in Cina.

ALBERTO RAVAGNIN

Giovane pianista diplomatosi brillantemente in pianoforte presso il Conservatorio di Udine e specializzatosi nel corso degli anni in liederistica, musica da camera e musica lirica. Al suo attivo vanta diverse collaborazioni con varie Ensemble cameristiche del Friuli Venezia Giulia e del Trentino. Ha frequentato presso la Scuola di Musica “P. Edo” di Pordenone i corsi di musica da camera sulle sonate per violino e pianoforte di L. v. Beethoven e F. B. Mendelssohn tenuti dal M° Turrin in collaborazione con il violinista Emanuele Baldini. Insegna presso diversi istituti musicali della provincia di Pordenone.

 

Concerto Lirico di Santa Lucia

Jazz in Duo – Exploring Creativity in Milano EXPO 2015

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In occasione della cerimonia di premiazione del concorso internazionale Switch on Your Creativity 2015 prodotto da Asian Studies Group © in collaborazione con Punto Enel Milano e sotto il Patrocinio di Milano EXPO 2015, Garden Blaze Talents Management Studio propone una performance jazz live dal titolo Bass Vibrations Duo: Exploring Creativity in Milano EXPO 2015.

L’esecuzione avrà luogo durante il light dinner offerto da Asian Studies Group al termine del  The Gala Night del contest Switch on Your Creativity 2015, inserito nel programma ufficiale di Expo in Città il 25 giugno dalle ore 18.30 (inizio cerimonia di premiazione) presso Punto Enel Milano in via Broletto 44. (MM1 Cordusio) a due passi dal prestigioso distretto artistico e movida di Brera.

LOCANDINA 25 GIUGNO

Ad esibirsi Gabriele Boggio Ferraris e Giacomo Tagliavia due talenti introdotti dal nostro studio già in performance precedenti sempre caratterizzate da una forte accezione di ricerca artistica e di confronto interculturale sul tema della musica d’autore quale mezzo di comunicazione e dialogo.

 

GABRIELE BOGGIO FERRARIS – GIACOMO TAGLIAVIA
                                             BASS VIBRATIONS DUO

il progetto, nato da una pluriennale collaborazione tra due dei più attivi musicisti della nuova leva del Jazz itailano, propone l’originale ed interessante connubio tra due strumenti tipici della musica Jazz: il Vibrafono ed il Contrabbasso. 
Frequenze apparentemente lontane si incontrano in un continuo dialogo improntato sulla magia degli standard jazz, in quest’occasione rivisti sotto una nuova luce grazie alla sensibilità dei due musicisti.

Il coinvolgimento dei due giovani e talentuosi jazzisti rientra nel filone di produzione creativa sostenuta da Asian Studies Group all’interno della Carta dei Valori alla Creatività Giovanile che è presentata ufficialmente durante la serata di gala alle Istituzioni che patrocinano Switch on Your Creativity fra cui Comune di Milano, Regione Lombardia, Milano EXPO 2015.

Garden Blaze sostiene la Carta dei Valori alla Creatività Giovanile attraverso Ideas for Cultural Incubator, hub diversificato di interventi creativi con caratterizzazione internazionale e corrispondenti per ottica performante ai valori cardine della Carta.

 

 

Musical Shodo – Wolfgang 4et da Giappone a Italia Jazz sperimentale di alto livello

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il 26 giugno presso Fabbrica del Vapore a Milano all’interno del programma Asia C3 prodotto da Asian Studies Group, il nostro studio ha il piacere di presentare Musical Shodo di Wolfgang 4et in esibizione alle ore 21.00

Giovane quartetto Jazz , quello composto da Riccardo Lovatto, Jacopo Mazza, Giacomo Tagliavia e Alessandro Rossi  fa della propria esperienza di studio e motivazione artistica  maturata in Giappone l’elemento distintivo di questa sperimentazione che porta elementi propri della scrittura giapponese (kanji) all’interno di un percorso di espressività musicale di grande impatto e ricerca.

In musical shodo, alcuni kanij (scrittura ideogrammatica) selezionati per contenuto semantico (Riccardo Lovatto ha studiato giapponese presso Asian Studies Group che accompagna e certifica a livello scientifico il contenuto musicale – estetico) sono riportati su pentagramma, regolando l’ordine di tratti dei caratteri secondo specifico posizionamento melodico.

Ecco allora che il significato trasmesso dal kanji e in giapponese fortemente rappresentato dalla carica grafica, in musica trova realizzazione in una voluta sonorità che riporta in note tratti e corposità dell’ideogramma stesso.

Un progetto unico nel suo genere che verrà sostenuto e consolidato nella pubblicazione di un album che raccoglierà la ricerca musicale della calligrafia giapponese, definita “shodo” per l’appunto.

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Dai Mondiali alla riflessione artistica attraverso jazz d’autore in Fabbrica del Vapore

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E’ stato un momento particolare quello che ha permesso a Garden Blaze di segnalare alla produzione Asian Studies Group il progetto artistico Shocked Korea  introdotto in prima assoluta ieri 17 giugno alle ore 23.00 nella rassegna eventi Restate in Fabbrica, concept di Euroglobo Productions per Fabbrica del Vapore.

Il maxischermo destinato alle partite della World Cup Brasile 2014 si spegne per un attimo e racconta i gesti di 4 artisti: Moon dong-hwan, Jang sung- an Kim jin-sei , Riboni Raffaele, in arte Orange Bridge, coinvolti in atto creativo nel tratteggiare l’anima di un bambino in quattro composizioni separate che vanno a unirsi nel centro della scena. Performance pittorica live che riassume un quadro scomposto di riflessione, denuncia e dolore per quanto accaduto durante la tragedia – naufragio del traghetto Sewol il 16 aprile scorso.

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A poco più di due mesi dalla disgrazia, l’occasione di compartecipazione emotiva seppur gioiosa in occasione dei Mondiali pare opportuna ad Orange Bridge e ad Asian Studies Group che ha segnalato la performance, per focalizzare l’attenzione sul tema del ricordo per quanto accaduto. Lo shock è l’elemento trasmesso nella serata e sottolineato con passione ma nello stesso tempo leggerezza dalla jazz performance live di Gabriele Boggio Ferraris, giovane talento milanese già coinvolto in prospettive espressive che avvicinano jazz ad arte.

Per Boggio Ferraris già maturo in esperienze internazionali, l’accostamento ad una joint con artisti asiatici rappresenta il primo passo di un processo di valorizzazione e sincretismo artistico che lo condurrà già dal prossimo autunno a sperimentare percorsi musicali in Oriente.

Con questa performance inoltre prende forma la collaborazione Orange Bridge e Garden Blaze all’interno di produzioni diversificate in grado di sostenere il primo movimento giovane artistico italo – coreano che da Milano muove i primi passi sul panorama nazionale e internazionale.

G. B. Management

 

Asian Studies Group presenta Europa e Asia in Musica alla Fabbrica del Vapore

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Mercoledì 25 giugno 2014, ore 21.00 @ La Fabbrica del Vapore

Mai Nishida, soprano

Valentina Volpe, mezzosoprano

Young Guk Lee, tenore

Alberto Ravagnin, pianoforte

Prodotto da Asian Studies Group da un’idea di Paolo Cacciato in collaborazione con Irene Crosignani e Valentina Volpe

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INGRESSO LIBERO

All in One Rhythm

Tutti allo Stesso Ritmo

すべてを一つのリズムに

올 인 원 리듬

Tutti conosciamo lo slogan del Campionato Mondiale di Calcio 2014, All in One Rythm – Tutti allo Stesso Ritmo. Perché usare il termine “ritmo”, proprio del vocabolario musicale, per promuovere un evento sportivo ai quattro angoli della terra?

La risposta è semplice: il gioco e la musica sono le modalità più efficaci di cui disponiamo per comunicare, nonostante la Babele in cui viviamo.

Europa e Asia in Musica: Arie dell’Opera e delle Tradizioni del Giappone e della Corea nasce con l’intento di portare sul palcoscenico le tradizioni musicali di Corea e Giappone, due nazioni che saranno impegnate sul campo per le qualifiche del Mondiale il 17, il 19 e il 26 giugno, e di porle in dialogo con la tradizione classica europea. Tre voci della lirica accompagnate dal pianoforte eseguiranno un repertorio d’eccezione che spazierà dalle arie più famose dell’opera lirica e della musica da camera europea, alle melodie della tradizione giapponese e coreana.

I cantanti e musicisti coinvolti condividono la sentita partecipazione alla mission artistica proposta e valorizzata dal nostro studio Garden Blaze

Europa e Asia in Musica, evento proposto nel contesto della Fabbrica del Vapore, è un’occasione rara per assistere a un dialogo in musica tra Oriente ed Occidente, una proposta intelligente per arricchire l’esperienza del Mondiale

Repertorio giapponese:

Primo Amore, T. Koshiya

La Strada dei Ciliegi, Y. Nakada

Repertorio coreano:

Nostalgia del Monte Kumgang, Y-S. Choi

Barcarola Coreana

Repertorio operistico:

Addio fiorito asil (da Madama Butterfly), G. Puccini

Un bel dì vedremo (da Madama Butterfly), G. Puccini

Beautiful that way (dal film di R. Benigni La vita è bella, 1997), N. Piovani

Ai giochi addio (dal film di F. Zeffirelli Romeo e Giulietta, 1968), N. Rota

Voi che sapete (da Le Nozze di Figaro), W. A. Mozart