A meno di un anno dal debutto di SUB – Lo spettacolo terapia avvenuto a Roma, il percorso performativo di Paolo Fattorini ha conosciuto diverse tappe nazionali in una prospettiva sia di riconoscimento intellettuale, come segnato dal concerto all’ Universita’ La Sapienza durante il Certamen Nova Humanitas, sia di valorizzazione artistica al Teatro Comunale di Thiene durante CONThiene, Festival sulla Cultura e l’Arte Contemporanea all’interno della rassegna giugno thienese.
Sempre piĂą SUB- , come performance di teatro d’avanguardia attraverso il repertorio rock in latino classico di Fattorini, lascia spazio a occasioni di commistione con le arti e la sperimentazione. Il repertorio musicale proposto raggiunge un’aurea di sacralitĂ unica nel suo genere, tale da rendere l’esperienza, nel dialogo con il pubblico, quasi catartica oltre che profondamente accattivante per resa scenica e ricerca sonora.
Tale caratterizzazione ha suscitato l’attenzione del mondo dell’arte contemporanea a Parigi, dove Fattorini è stato invitato per suggellare una programmazione di respiro internazionale all’interno del nuovo spazio di Harmonie Nine Gallery.
L’esperienza di immersione nell’essenza della natura, tanto umana quanto universale, condotta attraverso la lingua latina, esplora nella musica di Paolo Fattorini gli “Organismi” di Kim Seung Hwan esposti nello spazio di Harmonie NINE Gallery di Parigi al 9 di Bis Bd Murat.
Per la prima volta due esploratori di materia e spirito s’incontrano e lo fanno con due linguaggi assolutamente unici: l’avanguardia nella ricerca di forma e materia condotta da Kim è parimenti paragonabile, per intensitĂ , al viaggio nell’abisso dell’io che Paolo Fattorini scandaglia con la sua musica attraverso un percorso in latino quasi “sacro” per l’unicitĂ espressiva.
L’evento in calendario per il prossimo 13 ottobre è la prima tappa europea del progetto artistico, che da Parigi propone un percorso di dialogo multidisciplinare unico nel suo genere, e riporta Fattorini a posizionare se’ stesso su un palco di grande libertĂ e indipendenza espressiva. Il binomio con il mondo dell’arte contemporanea precede, con questa tappa, la pubblicazione del nuovo EP dall’omonimo titolo che verrĂ pubblicato da Garden Blaze Records entro la fine dell’anno.
Paolo Fattorini, artista e performer controverso appassiona la commissione della competizione di composizione latina “Certamen Latinum Nova Humanitas” giunta alla sesta edizione con la sua proposta e ricerca artistica che sfocia in un repertorio originale di musica rock in latino dall’artista definito con “sacred experience music”
Gli studi in ambito psicanalitico e delle costellazioni famigliari hanno portato Fattorini a una ricerca nelle profondità dell’inconscio, con lo scopo di recuperare la propria identità emotiva attraverso un percorso terapeutico.
Questa scelta nata da un bisogno personale di ricerca ed emancipazione artistica, diventa allo stesso tempo un processo collettivo, se considerato in chiave performativa nei confronti di un pubblico e mira a stimolare lo spettatore ad un’immersione quasi catartica nelle ombre del proprio io.
Guidati dalla sua voce e dal sound del basso acustico, valorizzato come unico strumento con cui i brani sono composti e arrangiati, il rock sperimentale di Paolo Fattorini diviene protagonista indiscusso di un viaggio toccante ma mai troppo estroso. Ne nasce un’atmosfera unica, cupa e ruvida, provocata dalla forte pressione esercitata sulle code del basso.
L’esibizione, che nella versione teatrale avviene all’interno di un’istallazione trapezoidale sulla quale sono proiettate installazioni di video arte funzionali a rafforzare elementi contestuali di narrazione ed espressività . Da ispirazione junghiana, è condotta, nel processo narrativo e musicale, un’ analisi dell’importanza di ruoli e delle dinamiche famigliari, manifeste e occulte che siano: queste sono fattori che influenzano condizioni di armonia e disarmonia che vivranno le generazioni, futuri uomini e donne che faranno parte del nuovo mondo.
Il concerto evento ha luogo martedì 7 giugno alle ore 15:00, presso l’Aula Odeion nella Facoltà di di Lettere, in cui saranno premiati gli autori dei migliori componimenti della competizione destinata a università italiane e straniere.
Paolo Fattorini si esibirĂ durante la cerimonia di premiazione finale, grazie all’invito del del professore del Dipartimento di Scienze dell’antichitĂ il prof. Francesco Ursini e alla presenza di tutta la commissione dei docenti, presieduta dal prof. Leopoldo Gamberale, emerito del La Sapienza che terrĂ per l’occasione una lectio magistralis.
Questa tappa consolida un percorso che, dopo il debutto lo scorso autunno di SUB in chiave “spettacolo terapia”, vede il progetto artistico di Fattorini rafforzarsi in una serie di occasioni eterogenee d’ espressione, anche attraverso modalità diversificate di promozione e diffusione.
Sperimentare ma senza de-contestualizzare, stimolando una forte interazione fra musica e arti applicate per rafforzare il profilo creativo di performer e con questo anche quello di progetto e prodotto. E’ con una visione estremamente semplice e diretta, ma nello stesso tempo così poco consuetudinaria e pertanto innovativa, quasi avanguardista, che Alessandro La Cava, in arte Alex Van Hool, desidera presentare Beyond, l’album di esordio, in uscita il 16 di dicembre nella distribuzione Garden Blaze Music Records e rappresentato da Paolo Cacciato per le Edizioni Musicali.
Dieci brani che rivelano la tendenza di Alex Van Hool a fare dell’elettronica qualcosa di piĂą sofisticato, quasi poetico, un palcoscenico di sensazioni, capaci di dialogare con arte contemporanea, danza, poesia e drammaturgia, piĂą che relegarsi a cornice dancefloor di abitudinaria associazione. E’ un album da salone dei pensieri piĂą che da club, anche se il live performing dello showcase di lancio prevede interazioni coreografiche provenienti dal mondo del freestyle dancing firmate da Jacopo Paone che non mancano di sorprendere.
“Ho capito che la mia musica poteva aiutarmi, come produttore e interprete, a focalizzare il mio sguardo oltre la concezione di prodotto “dance”, per varcare il limite del’ordinario e procedere verso la strada delle sperimentazioni d’autore di cui io e il mio editore abbiamo colto i rischi ma anche visualizzato basi concrete di sviluppo. Inutile dire che Beyond da il via a un percorso che vogliamo affrontare con appassionata continuitĂ “ spiega Alex Van Hool.
“L’accostamento della musica di Alex all’arte contemporanea è stato fin da subito una delle nostre ambizioni e sfide piĂą caldeggiate” – ricorda Paolo Cacciato, editore e manager dell’artista, – ne abbiamo avuta una prova evidente quando lo scorso aprile Alex ha aperto con la sua musica l’inaugurazione dello Spazio Giardino Zen Teresa Pomodoro di PIazza Piola in Milano, per poi collimare in una serata evento sull’arte contemporanea a Thiene all’interno di Conthiene Festival lo scorso giugno. Il legame con il mondo del Teatro ci ha sensibilmente segnati a tal punto da prevedere all’ interno di Beyond anche un contributo drammaturgico e poetico originale interpretato da Domenico Raimondi Cominesi che diviene alter ego profetico di Alex Van Hool durante il live dell’album.
L’album conoscerĂ diverse tappe di promozione in Italia e all’estero in cui si sosterrĂ il format artistico con coinvolgimenti performativi dal mondo della danza, del teatro e delle arti visive; una sorta di progetto aperto e osmotico in grado di valorizzare al massimo la curiositĂ e la predisposizione di Alex Van Hool nel fare della propria musica strumento espressivo ma anche di condivisione. Non mancherĂ infine un progetto parallelo di remix d’autore dell’album per portare alcune dei pezzi piĂą incisivi a calcare le playlist electro-dance che contano.
A pochi mesi dalla pubblicazione di Ex NIHILO, EP d’esordio di deemama, giovane cantautrice e interprete abruzzese, ora stabilmente in Londra per studi e nuove collaborazioni, l’impegno di Garden Blaze Records si rinnova nella pubblicazione del videoclip che prende il titolo da uno dei brani piĂą suggestivi inseriti nell’album.
Once Upon a Dream è una favola onirica che vive di suggestioni emblematiche e che raccontano di un confine, quello della propria terra, che viene superato nell’agilitĂ dei pensieri, con leggerezza dettata da un entusiasmo unico, capace di fare vivere emozioni a ritmo di danza e nell’immersione dei colori.
Con questa suggestione, la voce di deemama ci accompagna in un viaggio che, dalle note di un piano, posto nell’angolo di una sala prove, raccoglie movimenti e gestualitĂ affascinanti quasi a creare una bolla spazio tempo di grande intensitĂ ; le forme e le pose ricordano l’atmosfera di un mondo lontano, un Giappone assunto a rappresentazione del confine piĂą estremo, non solo spazialmente, ma anche culturalmente.
Con la forza di un sorriso e la curiositĂ giocosa che emerge da un’energia genuina per la scoperta, deemama vince distanze e differenze e dialoga con i colori delle opere dell’artista contemporaneo Ryuichi Matsuoka, chiamato con le sue tele ad alter ego immaginario nel dialogo artistico – musicale con deemama.
La selezione di abiti originali provenienti dal Giappone è a cura di Mamiko Ikeda (kimono wajaku), personalità molto sensibile e attenta a progetti di dialogo interculturale mediati attraverso le arti, già coinvolta dalla produzione in diverse attività performative.
Il videoclip girato a Milano da Federica Turra presso Corte dei Miracoli, vivido centro culturale in zona Porta Genova, rappresenta, dopo l’editoria e la distribuzione sostenute da Paolo Cacciato, un punto ulteriore di sostegno e promozione per gli interpreti rappresentati da Garden Blaze Records.
In questo caso, infatti, l’iniziativa rientra nel format denominato Renovation Tank, piattaforma di cooperazione per l’industria della cultura, avviata da ASGProduzioni con una specifica raccolta fondi a sostegno del settore durante l’apice della prima ondata pandemica e ulteriormente supportata nella realizzazione di questo video, come di altri prodotti inerenti a Renovation Tank, con un contributo offerto da Regione Lombardia.
E’ stato un incontro illuminante quello cercato, inseguito e poi consolidato fra Paolo Fattorini, musicista polistrumentista, compositore e produttore e Paolo Cacciato, manager, imprenditore ed editore musicale alla guida di Garden Blaze, co-ideatore di CONThiene Festival – rassegna internazionale di musica arte e cultura contemporanea. Un viatico conoscitivo rafforzato poco a poco dalla presa di consapevolezza reciproca di quanta qualitĂ e professionalitĂ fossero riposte da parte di ciascuno nel proprio impegno creativo, artistico e manageriale.
Una collaborazione che raggiunge un obiettivo performativo importante e che valorizza in una chiave di promozione e distribuzione il progetto SUB – così parafrasato dallo stesso Fattorini nei termini di finalitĂ artistica: “…non volevo che la mia musica fosse solo intrattenimento, piuttosto un’arte per trattenere informazioni…”
Ed è con questa premessa che l’artista interpreta il ruolo di un sub interdimensionale che si immerge negli negli abissi del proprio inconscio. E’ la rappresentazione del percorso terapeutico di recupero della propria identitĂ emotiva che Fattorini mette in scena tra rock d’atmosfera con testi in latino classico, installazioni, proiezioni e teatro d’avanguardia.
Un progetto che eredita la forza comunicativa ed evocativa della musica di Fattorini e la sua esperienza internazionale, distintiva nella produzioni che firma. Fattorini vive e lavora tra Roma e Berlino, polistrumentista, compositore, produttore, autore, documentarista, nel 1991 inizia ad esibirsi nei club della capitale con la sua prima band gli Ulter, ma consegue i primi successi dal 1999 anno in cui vince il festival “A Voice For Europe” in onda su TMC, ed​ è anche vincitore di “Sanremo Rock Festival & Trend” RaiUno nel 2002Pubblica alcuni singoli per la Emi che trovano spazio sui maggiori network nazionali, partecipa a svariate trasmissioni televisive e tour promozionali in tutta Italia.
Produce e scrive per altri artisti, fonda una società di produzione a Berlino e realizza documentari d’inchiesta​ che lo portano ad essere uno degli artisti più complessi della scena musicale nazionale. Appassionato studioso di psicanalisi, esoterismo, simbologia e costellazioni famigliari, pubblica nel 2011 il progetto “Padre, la conoscenza è di tutti 1+”, prima parte della trilogia incentrata sui ruoli genitoriali e le dinamiche famigliari identificate come le matrici delle dinamiche societarie, manifeste ma soprattutto occulte.
Il rapporto che Fattorini ha con la lingua latina è stato per me illuminante e profondamente apprezzato – spiega Cacciato. Il fatto di poter legare una produzione musicale giĂ valevole e apprezzabile, con un contesto composito di fruibilitĂ come SUB –, che divenga sintesi di live performing di grande qualitĂ , ma anche interpretazione e performance d’arte con una tensione al teatro d’avanguardia, mi hanno conquistato.
Il percorso di ricerca, sperimentazione e infine produzione e distribuzione musicale in latino è iniziata tempo fa quasi ad evocare il bisogno di tornare ad una lingua comune, sacrale e dal profondo potere evocativo, in grado di scandagliare le complessitĂ dell’animo dell’uomo di qualsiasi societĂ e tempo. L’ultimo singolo uscito lo scorso febbraio dal titolo Sustine Impetum è un inno alla libertĂ e alla capacitĂ di ri-emergere con una propria identitĂ e forza al di lĂ delle costrizioni che tempo, luoghi e sistemi convogliano sul singolo.
Se si parla di emersione, significa che in questo percorso musicale iniziato con il progetto Mater, si percorre un viaggio nell’inconscio, quasi a ritroso, dalla vita, all’origine, facendo della propria mente e anima terreno di esplorazione e di lotta. Da questo viaggio prende forma la volontĂ di narrare l’immersione in uno spettacolo evento: SUB –.
Paolo Fattorini in SUB – è rappresentato da Paolo Cacciato – Garden Blaze e distribuito da ASGProduzioni Milano divisione specializzata di ASG Italia per le produzioni sulle nuove forme di teatro e attiva in moltissime collaborazioni internazionali fra Europa e Asia.
Ecco un video teaser di uno dei brani / momenti dello spettacolo.
Una strategia di avvio che mira alla diversificazione di prodotti con una forte propensione al posizionamento internazionale. Con questa linea semplice ma caratterizzante GB Music Records, neo divisione label della boutique di produzione artistica e management targata Garden Blaze (avviata giĂ nel 2013 da Paolo Cacciato) firma la collaborazione con Aloaded, distributore indipendente di Stoccolma per la distribuzione digitale a livello internazionale e la promozione e distribuzione offline sul nordeuropa.
Dopo diverse valutazioni e comparazioni svolte anche nei confronti di service provider italiani e internazionali ma con forte operativitĂ nel nostro Paese, la scelta di Garden Blaze è stata motivata dall’attenzione ai mercati con forte propensione digitale non solo nella fruizione, ma anche nel condizionamento che il posizionamento digitale rappresenta per ricerca e following di nuovi prodotti, tanto quanto la sensibilitĂ alla valorizzazione e preferenza di prodotti in lingua inglese.
La conferma di questa dedizione tutta nordeuropea sulla prima tappa di promozione per le nuove distribuzioni, si rafforza anche nell’intervento di produzione esclusiva di nuovi talenti fra cui deemama, giovane interprete e cantautrice di Pescara che dalla Scozia ha stregato Paolo Cacciato con il suo newgenre music a breve in debutto con il nuovo EP EX Nihilo sempre per GB Music Records interamente in lingua inglese.
Se si fa riferimento poi alla forte motivazione che spinge Garden Blaze a collaborazioni con il mondo del teatro e del performing art, si segnala la recente attenzione della nostra direzione artistica per lo straordinario lavoro del produttore, compositore e polistrumentista Paolo Fattorini, che con il suo ultimo EP in latino Sustine Impetum (giĂ segnalato in uno speciale del TG2 per la forte caratterizzazione che tale produzione musicale presenta in un percorso creativo piĂą ampio) sta ultimando la regia di una narrazione in musica che è performance d’arte, rivolta soprattutto al mondo del teatro d’avanguardia e dei nuovi linguaggi incredibilmente florido nel nord europa.
Non ci resta che augurare una buona collaborazione fra Garden Blaze e Aloaded in previsione della prossima tappa di incontro e confronto previsto a Stoccolma per analizzare le analytics di distribuzione digitale a sei mesi dal lancio e selezionare così dei key-artists da proporre a livello europeo.
Il tema della speranza che titola l’ultimo EP di Alex Van Hool edito da Garden Blaze Records ben si sposa con la proiezione di eredita’ artistica e condivisione emotiva attraverso la riqualificazione urbana e naturalistica voluta dallo Spazio Teatro No’hma, nel progetto Giardino Zen Teresa Pomodoro che viene inaugurato e regalato oggi alle ore 17.00 in Piazza Piola alla citta’ di Milano.
Foto di Simone Palmeri per GBRecords
Mi sono trovato subito in sintonia con la proposta artistica della presidente Livia Pomodoro – spiega AVH – nel portare la musica elettronica, emanazione pulsante e contemporanea della città ’, in dialogo con l’interpretazione della danza Butoh di Marek Jason Isleib accompagnata da sonorità ’ molto più’ meditative come il didgeridoo, gong e campane tibetane del musicista Roberto Papini in arte Tivitavi
AVH per Erasmo Lacerati / foto di Simone Palmeri
E’ stata una bellissima idea – continua Paolo Cacciato alla direzione GBRecords e manager di AVH e di ASGProduzioni, partner nel contributo artistico previsto per l’inaugurazione – poter collaborare con i due ballerini solisti del Teatro La Scala come Beatrice Carbone e Mick Zeni su un pezzo di musica contemporanea, di taglio elettronico, non solo e’accattivante ma ben sposa la prospettiva con cui promuovo il lavoro di Alex nella definizione di Arte Elettronica; il Teatro No’hma ancora una volta ha dimostrato grande visione, sensibilitĂ artistica e capacita’ di interpretare innovazione nel linguaggio performativo. Bellissimo che tutto ciò’ si svolga in una cornice cosi’ speciale regalata in memoria di Teresa Pomodoro alla citta’ di Milano.
La partecipazione di Alex Van Hool ad un’occasione di questo tipo anticipa l’impegno dell’artista e del management a perseguire l’accostamento del segmento “musica elettronica”ad un contesto tematico più’ caratterizzante e di riconoscimento artistico. Lo testimonia anche l’ invito ad Alex Van Hool da parte degli organizzatori di CONThiene Festival, rassegna sull’ arte e cultura contemporanea della citta’ di Thiene, per la serata di inaugurazione il prossimo 17 giugno.
AVH per Erasmo Lacerati / foto di Simone Palmeri copyrights GBRecords
Classe 2001, fin da piccola mostra una particolare attitudine per la musica e per la danza. Nata a Chieti, in Abruzzo, muove i suoi primi passi nel coro parrocchiale e nei piccoli saggi scolastici. Decide di intraprendere i suoi studi universitari all’estero, precisamente in Scozia, per poter realizzare il suo più grande sogno: fare della musica un vero e proprio progetto per la vita con una specializzazione accademica a valorizzazione tecnica e artistica di voce e strumento.
Poliedrica, deemama e’ suggestionata dall’unione di molti generi ma in particolare modo dall’R&B e dalla musica classica anche se il suo approccio cantautoriale e compositivo rappresenta un unicum, una mescolanza armonica e sperimentale, che ha attratto il talents management di Garden Blaze per la sua forte distintivita’ e autorevolezza. “Adoro la maestosità e la pienezza della musica classica, soprattutto quando ascolto le colonne sonore dei film e adoro la personalità e umanità dell’R&B”.
Nel quotidiano è una ragazza di poche parole, preferisce più ascoltare che parlare. Questa sua caratteristica viene completamente stravolta quando si tratta della sua musica. I suoi testi sono sinceri e immediati, carichi di una sensibilità emotiva particolare: “Cerco sempre di esprimere la mia interiorità nel modo più onesto possibile, di trasmettere le mie verità e quello che vivo in maniera più semplice e diretta […] Come artista e musicista mi piace creare un’atmosfera con la musica in cui ci si senta liberi, di prendere quel brano e interpretarlo ognuno con la propria personalità e il proprio vissuto”.
I singoli I still believe in you e once upon a dream, le sue prime due autoproduzioni da oggi concessi in rappresentanza esclusiva editoriale GBRecords, ha particolarmente colpito Paolo Cacciato per voce, virtuosismo melodico e innovazione. Mi ha colpito soprattutto il commitment di destinazione internazionale a cui deemama tende con forte sensibilita’. In GB noi puntiamo molto alle collaborazioni estere dato il forte coinvolgimento di nostri producers e artisti su America e Asia. Abbiamo recentemente consolidato la partnership con un’etichetta giapponese che promuove in Asia pezzi in inglese e deemama e’attentissima a questo carattere.
Le copertine dei due singoli di deemama da oggi distribuiti da GB Records
L’ep deemama esordio discografico e’ previsto per maggio 2021 e sarà seguito da un concerto live promozionale a Thiene durante la rassegna CONThiene dal 17 al 20 giugno 2021 primo Festival sull’arte, cultura e musica contemporanea, dove deemama aprira’ la sezione new talents di spalla ad alcuni ospiti big del panorama cantautoriale italiano nella sezione Musica & Poesia al terzo anno di svolgimento.
E’ possibile ascoltare i primi due singoli di deemama su Spotify e YouTube nelle pagine personali dell’artista. La nuova collaborazione intensifica lo sforzo 2021 del management GBRecords gia’ avviato con Alex Van Hool e Jerome.
Un titolo che richiama al bisogno di guardare “oltre”.
Non solo una necessitĂ dettata dalla contingenza, bensì l’entusiasmo di rivedere nella musica una delle chiavi di sperimentazione piĂą alte della libertĂ d’espressione artistica.
E se la musica però è anche ciò che ci fa ballare, ecco che allora HOPE si carica d’entusiasmo aggiunto e decolla con slancio nel ricordarci quanto è bello sperare di tornare a vivere; dove per vivere c’è anche la possibilitĂ di assumere la musica a conduzione della propria quotidianitĂ , scegliendo di scandirla con quella eccentrica libertĂ che solo la musica elettronica può regalare.
Con questo entusiasmo Alex Van Hool si presenta sulla scena musicale internazionale con #HOPE, EP in uscita il 22 Gennaio prossimo, che non solo è un fenomeno di ritorno alla console del genio elettronico, milanese d’adozione, siculo di origine e memoria, internazionale nel cuore come ama definirsi, ma, ancora una volta, è campo di prova, una challenge creativa che lo porta a testimoniare la sua fede alla musica elettronica quale strumento d’avanguardia nel rivoluzionare schemi e sonoritĂ .
Ultimamente concentrato su una fitta attività di produzione musicale per altri soggetti, oltre a numerose consulenze tecnico artistiche rivolte a giovani talenti come producer, il ritorno di Alex Van Hool è entusiasmante e lascia subito il segno.
Alex non è estraneo a uscite strategiche che a posteriori vengono a rappresentare della milestones in una carriera unica nel suo genere, che parte del live performing per arricchirsi di specializzazione tecnica e forte sensibilità alle coproduzioni con generi musicali svariati.
Un approccio di apertura, continua conoscenza e appassionata ricerca che non manca di lasciare un segno indelebile: non per nulla le sue ultime creazioni e coproduzioni datate 2019 hanno ottenuto risultati importanti in America e Giappone (una collaborazione con Jerome e una con Fluxus)
Quando abbiamo sentito HOPE è stato come piombare in un’altra dimensione. Non abbiamo esitato, confermando la proposta di collaborazione sulla pubblicazione come Garden Blaze Records. L’intesa con Alex Van Hool da parte di Garden Blaze Records va oltre questo EP e si affianca al lavoro dell’artista attualmente impegnato in un importante produzione che vorremmo valorizzare in una prospettiva consona per il livello che rappresenta.
Non ci resta che invitarvi ad ascoltare HOPE pubblicato da GB Records e disponibile dal 22 Gennaio prossimo su tutte le principali piattaforme di distribuzione digitale.
Garden Blaze è, nell’immagine assunta a rappresentazione, un giardino di talenti infiammato da eterogeneitĂ di profili artistici, accomunati da una spiccata personalitĂ indipendente e distintiva, valorizzati nel porre attenzione a caratterizzazione internazionale e innovativa.
L’obiettivo di fondo è quello di reperire e promuovere artisti emergenti dallo spiccato carisma autoriale, che scommettano su una base manageriale di lunga esperienza, maturata nella profilazione e posizionamento di prodotti artistici così come nel management legato all’industria creativa e del contenuto in genere.
Nel 2019 è stata consolidata la sezione di Talents Management giĂ inizializzata qualche anno prima e ampliata l’attivitĂ di produzione musicale con l’avvio di Garden Blaze Records, etichetta e management sul prodotto musicale, marchio di proprietĂ della societĂ EA Smart Links LTD giĂ editore musicale e consulting boutique di settore con una spiccata attivitĂ a livello internazionale soprattutto in Asia orientale.
Oltre alla collaborazione sulle esecuzioni live, come etichetta si consolida la sinergia sulla pubblicazione della musica e la distribuzione degli spartiti.
Uno dei progetti di lancio per Garden Blaze Records è Jerome, pseudonimo artistico per Carmelo Di Girolamo, pianista e compositore, che presenta il suo album di debutto Round. In questa breve intervista ci racconta della collaborazione scaturita con la nostra struttura.
Com’è nata la collaborazione tra Jerome e Garden Blaze? Quali sono stati i presupposti che hanno fatto nascere la collaborazione con Garden Blaze?
Quali sono gli obiettivi che vi siete posti all’inizio della collaborazione? Quali sono le dinamiche operative che nascono in una collaborazione di questo tipo?
Sicuramente il primo obiettivo è quello del tour di concerti su Round: lo abbiamo stabilito dall’inizio e, nonostante il periodo delicato, stiamo svolgendo un lavoro impeccabile e trasversale dalla comunicazione alla promozione. Essendo queste musiche adatte come colonne sonore stiamo avviando delle collaborazioni a riguardo. Ho realizzato inoltre tutte le partiture e i video visual che saranno distribuiti digitalmente da ALC Sound Design Store, sempre a cura di Garden Blaze Records. Nel 2021 ci saranno delle grandissime novità su tutti i fronti.
In che modo Garden Blaze cura Jerome? Quali sviluppi sul posizionamento?
GB sta facendo un lavoro accurato sulla valorizzazione di Round: in merito alle occasioni per live concerts, oltre ad alcune date in rassegne a tema, sospese purtroppo per via del lockdown su mondo eventi e concerti, abbiamo ottenuto interessamento per una partecipazione speciale in un festival di musica contemporanea in provincia di Vicenza che ci auguriamo non salti trattandosi di maggio / giugno. Inoltre ci stiamo adoperando per promuovere il prodotto come soundtrack raffinata per prodotti editoriali che riguardano media e cinema. Inoltre dato il coinvolgimento di Paolo Cacciato sul mondo teatro e arti performative abbiamo giĂ iniziato a lavorare su una nuova produzione che vedrĂ la mia musica co-protagonista di performance artistiche
Inoltre non ultima la distribuzione digitale delle partiture (Round ALC Sound Design) e una distribuzione offline che stiamo proprio negoziando con un player specializzato di alto livello. E’ questo approccio appassionato e globale ma nello stesso tempo specialistico e con una configurazione tecnica e manageriale di livello che mi rendono estremamente soddisfatto della partenza in casa GB.