Once Upon a Dream, il viaggio di deemama fra sogno e arte

Artists, Music, News from Garden Blaze

A pochi mesi dalla pubblicazione di Ex NIHILO, EP d’esordio di deemama, giovane cantautrice e interprete abruzzese, ora stabilmente in Londra per studi e nuove collaborazioni, l’impegno di Garden Blaze Records si rinnova nella pubblicazione del videoclip che prende il titolo da uno dei brani più suggestivi inseriti nell’album.

Once Upon a Dream è una favola onirica che vive di suggestioni emblematiche e che raccontano di un confine, quello della propria terra, che viene superato nell’agilità dei pensieri, con leggerezza dettata da un entusiasmo unico, capace di fare vivere emozioni a ritmo di danza e nell’immersione dei colori.

Con questa suggestione, la voce di deemama ci accompagna in un viaggio che, dalle note di un piano, posto nell’angolo di una sala prove, raccoglie movimenti e gestualità affascinanti quasi a creare una bolla spazio tempo di grande intensità; le forme e le pose ricordano l’atmosfera di un mondo lontano, un Giappone assunto a rappresentazione del confine più estremo, non solo spazialmente, ma anche culturalmente.

Con la forza di un sorriso e la curiosità giocosa che emerge da un’energia genuina per la scoperta, deemama vince distanze e differenze e dialoga con i colori delle opere dell’artista contemporaneo Ryuichi Matsuoka, chiamato con le sue tele ad alter ego immaginario nel dialogo artistico – musicale con deemama.

La selezione di abiti originali provenienti dal Giappone è a cura di Mamiko Ikeda (kimono wajaku), personalità molto sensibile e attenta a progetti di dialogo interculturale mediati attraverso le arti, già coinvolta dalla produzione in diverse attività performative.

Il videoclip girato a Milano da Federica Turra presso Corte dei Miracoli, vivido centro culturale in zona Porta Genova, rappresenta, dopo l’editoria e la distribuzione sostenute da Paolo Cacciato, un punto ulteriore di sostegno e promozione per gli interpreti rappresentati da Garden Blaze Records.

In questo caso, infatti, l’iniziativa rientra nel format denominato Renovation Tank, piattaforma di cooperazione per l’industria della cultura, avviata da ASGProduzioni con una specifica raccolta fondi a sostegno del settore durante l’apice della prima ondata pandemica e ulteriormente supportata nella realizzazione di questo video, come di altri prodotti inerenti a Renovation Tank, con un contributo offerto da Regione Lombardia.

Il music video di Once Upon a Dream è stato pubblicato in data odierna al fine di rafforzarne la comunicazione, nonché valorizzare il contributo artistico della cantautrice quale attività correlata, sebbene di spontanea definizione, al palinsesto della Milano Music Week 2021, che Garden Blaze sostiene come finalità e adesione.

SUB / Lo spettacolo-terapia di Paolo Fattorini

Artists, News from Garden Blaze

E’ stato un incontro illuminante quello cercato, inseguito e poi consolidato fra Paolo Fattorini, musicista polistrumentista, compositore e produttore e Paolo Cacciato, manager, imprenditore ed editore musicale alla guida di Garden Blaze, co-ideatore di CONThiene Festival – rassegna internazionale di musica arte e cultura contemporanea. Un viatico conoscitivo rafforzato poco a poco dalla presa di consapevolezza reciproca di quanta qualità e professionalità fossero riposte da parte di ciascuno nel proprio impegno creativo, artistico e manageriale.

Una collaborazione che raggiunge un obiettivo performativo importante e che valorizza in una chiave di promozione e distribuzione il progetto SUB – così parafrasato dallo stesso Fattorini nei termini di finalità artistica: “…non volevo che la mia musica fosse solo intrattenimento, piuttosto un’arte per trattenere informazioni…”

Ed è con questa premessa che l’artista interpreta il ruolo di un sub interdimensionale che si immerge negli negli abissi del proprio inconscio. E’ la rappresentazione del percorso terapeutico di recupero della propria identità emotiva che Fattorini mette in scena tra rock d’atmosfera con testi in latino classico, installazioni, proiezioni e teatro d’avanguardia.

Un progetto che eredita la forza comunicativa ed evocativa della musica di Fattorini e la sua esperienza internazionale, distintiva nella produzioni che firma. Fattorini vive e lavora tra Roma e Berlino, polistrumentista, compositore, produttore, autore, documentarista, nel 1991 inizia ad esibirsi nei club della capitale con la sua prima band gli Ulter, ma consegue i primi successi dal 1999 anno in cui vince il festival “A Voice For Europe” in onda su TMC, ed​ è anche vincitore di “Sanremo Rock Festival & Trend” RaiUno nel 2002Pubblica alcuni singoli per la Emi che trovano spazio sui maggiori network nazionali, partecipa a svariate trasmissioni televisive e tour promozionali in tutta Italia.

Produce e scrive per altri artisti, fonda una società di produzione a Berlino e realizza documentari d’inchiesta​ che lo portano ad essere uno degli artisti più complessi della scena musicale nazionale. Appassionato studioso di psicanalisi, esoterismo, simbologia e costellazioni famigliari, pubblica nel 2011 il progetto “Padre, la conoscenza è di tutti 1+”, prima parte della trilogia incentrata sui ruoli genitoriali e le dinamiche famigliari identificate come le matrici delle dinamiche societarie, manifeste ma soprattutto occulte.

Il rapporto che Fattorini ha con la lingua latina è stato per me illuminante e profondamente apprezzato – spiega Cacciato. Il fatto di poter legare una produzione musicale già valevole e apprezzabile, con un contesto composito di fruibilità come SUB –, che divenga sintesi di live performing di grande qualità, ma anche interpretazione e performance d’arte con una tensione al teatro d’avanguardia, mi hanno conquistato.

Il percorso di ricerca, sperimentazione e infine produzione e distribuzione musicale in latino è iniziata tempo fa quasi ad evocare il bisogno di tornare ad una lingua comune, sacrale e dal profondo potere evocativo, in grado di scandagliare le complessità dell’animo dell’uomo di qualsiasi società e tempo. L’ultimo singolo uscito lo scorso febbraio dal titolo Sustine Impetum è un inno alla libertà e alla capacità di ri-emergere con una propria identità e forza al di là delle costrizioni che tempo, luoghi e sistemi convogliano sul singolo.

Se si parla di emersione, significa che in questo percorso musicale iniziato con il progetto Mater, si percorre un viaggio nell’inconscio, quasi a ritroso, dalla vita, all’origine, facendo della propria mente e anima terreno di esplorazione e di lotta. Da questo viaggio prende forma la volontà di narrare l’immersione in uno spettacolo evento: SUB –.

Perché Sub –? un prefisso di origine latina che rivela la volontà di portare in superficie tutto ciò che è sotterraneo e invisibile, per rendere cosciente e potabile quella parte della creazione che ci hanno educato a chiamare destino. – conclude Fattorini.

Lo spettacolo prende vita in una struttura mobile dentro cui l’artista performa dal vivo in dialogo con sé stesso, intersecato da ricordi, parole, simboli che appaiono come proiezioni sulla superficie della struttura involucro, a rimarcare, in un interazione continua, il significato dei testi in latino rendendoli fruibili e ancor più presenti nella regia visiva dell’azione.

Paolo Fattorini in SUB – è rappresentato da Paolo Cacciato – Garden Blaze e distribuito da ASGProduzioni Milano divisione specializzata di ASG Italia per le produzioni sulle nuove forme di teatro e attiva in moltissime collaborazioni internazionali fra Europa e Asia.

Ecco un video teaser di uno dei brani / momenti dello spettacolo.

Distribuzione e Sviluppo: Garden Blaze Records e lo sguardo al Nord Europa.

Music, News from Garden Blaze

Una strategia di avvio che mira alla diversificazione di prodotti con una forte propensione al posizionamento internazionale. Con questa linea semplice ma caratterizzante GB Music Records, neo divisione label della boutique di produzione artistica e management targata Garden Blaze (avviata già nel 2013 da Paolo Cacciato) firma la collaborazione con Aloaded, distributore indipendente di Stoccolma per la distribuzione digitale a livello internazionale e la promozione e distribuzione offline sul nordeuropa.

Dopo diverse valutazioni e comparazioni svolte anche nei confronti di service provider italiani e internazionali ma con forte operatività nel nostro Paese, la scelta di Garden Blaze è stata motivata dall’attenzione ai mercati con forte propensione digitale non solo nella fruizione, ma anche nel condizionamento che il posizionamento digitale rappresenta per ricerca e following di nuovi prodotti, tanto quanto la sensibilità alla valorizzazione e preferenza di prodotti in lingua inglese.

Alex Van Hool – LIFE – GB Music Records ©
Jerome – ph Paolo Palmeri – GB Music Records ©

Sebbene Garden Blaze stia seguendo da vicino anche nuove produzioni di cantautorato in italiano, a meno di sei mesi dallo sviluppo di progetti editoriali originali, nonché di rappresentanza manageriale e distributiva attraverso label dedicata, è indubbio che progetti musicali come quelli di JEROME, che con ROUND ha ottenuto importanti riconoscimenti in Nord America, tanto quanto la pubblicazione di HOPE di Alex Van Hool lo scorso gennaio e la vicinissima release di LIFE, secondo ep del dj producer icona del fenomeno ElectroArt, paiano fortemente destinati a contraddistinguersi in una distribuzione oltre confine.

La conferma di questa dedizione tutta nordeuropea sulla prima tappa di promozione per le nuove distribuzioni, si rafforza anche nell’intervento di produzione esclusiva di nuovi talenti fra cui deemama, giovane interprete e cantautrice di Pescara che dalla Scozia ha stregato Paolo Cacciato con il suo newgenre music a breve in debutto con il nuovo EP EX Nihilo sempre per GB Music Records interamente in lingua inglese.

deemama – GB Music Records ©
Paolo Fattorini

Se si fa riferimento poi alla forte motivazione che spinge Garden Blaze a collaborazioni con il mondo del teatro e del performing art, si segnala la recente attenzione della nostra direzione artistica per lo straordinario lavoro del produttore, compositore e polistrumentista Paolo Fattorini, che con il suo ultimo EP in latino Sustine Impetum (già segnalato in uno speciale del TG2 per la forte caratterizzazione che tale produzione musicale presenta in un percorso creativo più ampio) sta ultimando la regia di una narrazione in musica che è performance d’arte, rivolta soprattutto al mondo del teatro d’avanguardia e dei nuovi linguaggi incredibilmente florido nel nord europa.

Anche l’attività di scouting su nuove produzioni hanno ultimamente impegnato l’attenzione del nostro talents management su profili di artisti che nonostante l’italianità hanno avuto un forte legame di crescita creativa in UK. L’ultimo incontro, che delinea la possibilità di lavorare assieme su una nuova produzione anglo-italiana, è emersa dalla conoscenza di Valerio Lysander, cantautore chamber pop, con 2 EP già pubblicati in Inghilterra con partecipazioni in BBC radio, un nuovo album in arrivo nonché già selezionato come special guest per prossimo CONThiene Festival in apertura, con un contributo originale, al concerto di L’Aura previsto il prossimo 25 Giugno.

Valerio Lysander

Inoltre a livello di management Garden Blaze Music Records con representative office in centro a Milano è divisione finanziata da limited company in Malta (dove eredità Commonwealth è forte dal punto di vista storico, istituzionale ma anche nell’ordine delle caratterizzazioni dei servizi su mondo industria creativa) nonché partnered label di una società di produzione cinematografica con sedi a Malta e Tokyo. Il carisma internazionale del gruppo necessariamente si evidenzia anche nella scelta di service providers che possano valorizzare al meglio il posizionamento global dell’etichetta.

Non ci resta che augurare una buona collaborazione fra Garden Blaze e Aloaded in previsione della prossima tappa di incontro e confronto previsto a Stoccolma per analizzare le analytics di distribuzione digitale a sei mesi dal lancio e selezionare così dei key-artists da proporre a livello europeo.

AVH con HOPE per il Giardino Zen Teresa Pomodoro di Milano

Music, News from Garden Blaze

Il tema della speranza che titola l’ultimo EP di Alex Van Hool edito da Garden Blaze Records ben si sposa con la proiezione di eredita’ artistica e condivisione emotiva attraverso la riqualificazione urbana e naturalistica voluta dallo Spazio Teatro No’hma, nel progetto Giardino Zen Teresa Pomodoro che viene inaugurato e regalato oggi alle ore 17.00 in Piazza Piola alla citta’ di Milano.

Foto di Simone Palmeri per GBRecords

Mi sono trovato subito in sintonia con la proposta artistica della presidente Livia Pomodoro – spiega AVH – nel portare la musica elettronica, emanazione pulsante e contemporanea della città’, in dialogo con l’interpretazione della danza Butoh di Marek Jason Isleib accompagnata da sonorità’ molto più’ meditative come il didgeridoo, gong e campane tibetane del musicista Roberto Papini in arte Tivitavi

AVH per Erasmo Lacerati / foto di Simone Palmeri

E’ stata una bellissima idea – continua Paolo Cacciato alla direzione GBRecords e manager di AVH e di ASGProduzioni, partner nel contributo artistico previsto per l’inaugurazione – poter collaborare con i due ballerini solisti del Teatro La Scala come Beatrice Carbone e Mick Zeni su un pezzo di musica contemporanea, di taglio elettronico, non solo e’accattivante ma ben sposa la prospettiva con cui promuovo il lavoro di Alex nella definizione di Arte Elettronica; il Teatro No’hma ancora una volta ha dimostrato grande visione, sensibilità artistica e capacita’ di interpretare innovazione nel linguaggio performativo. Bellissimo che tutto ciò’ si svolga in una cornice cosi’ speciale regalata in memoria di Teresa Pomodoro alla citta’ di Milano.

Il Giardino Teresa Pomodoro di Piazza Piola ospita ora 21 ciliegi, insieme ad un completo rifacimento del manto erboso e dell’ area di pavimentazione a forma di goccia, nonché una completa illuminazione che caratterizza il progetto all’interno delle proposte per Design City Milano. A caratterizzare ancora di più’ in chiave artistica, la posa delle sculture di Kengiro Azuma pensate per creare un dialogo di meditazione fra uomo e natura e il rimando al mondo dell’acqua, della terra, delle piante ben rafforza la visione “zen”di uno spazio che e’ occasione di meditazione ma anche estensione dello spazio performativo voluto da Teresa Pomodoro, attrice, regista, drammaturga per Milano.

La partecipazione di Alex Van Hool ad un’occasione di questo tipo anticipa l’impegno dell’artista e del management a perseguire l’accostamento del segmento “musica elettronica”ad un contesto tematico più’ caratterizzante e di riconoscimento artistico. Lo testimonia anche l’ invito ad Alex Van Hool da parte degli organizzatori di CONThiene Festival, rassegna sull’ arte e cultura contemporanea della citta’ di Thiene, per la serata di inaugurazione il prossimo 17 giugno.

AVH per Erasmo Lacerati / foto di Simone Palmeri copyrights GBRecords

New Genre New Voice, deemama entra in GB Records

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Un incontro casuale, uno speciale affiatamento e una corsa alla creazione di un EP di lancio tutto d’un fiato. Con questo mood nasce la collaborazione artistica fra GBRecords, neonata etichetta proiettata alla ricerca e sperimentazione, nonché cuore pulsante di produzione musicale all’interno della consulting boutique artistica coordinata dal manager Paolo Cacciato, e Claudia, in arte deemama.

Classe 2001, fin da piccola mostra una particolare attitudine per la musica e per la danza. Nata a Chieti, in Abruzzo, muove i suoi primi passi nel coro parrocchiale e nei piccoli saggi scolastici. Decide di intraprendere i suoi studi universitari all’estero, precisamente in Scozia, per poter realizzare il suo più grande sogno: fare della musica un vero e proprio progetto per la vita con una specializzazione accademica a valorizzazione tecnica e artistica di voce e strumento.

Poliedrica, deemama e’ suggestionata dall’unione di molti generi ma in particolare modo dall’R&B e dalla musica classica anche se il suo approccio cantautoriale e compositivo rappresenta un unicum, una mescolanza armonica e sperimentale, che ha attratto il talents management di Garden Blaze per la sua forte distintivita’ e autorevolezza. “Adoro la maestosità e la pienezza della musica classica, soprattutto quando ascolto le colonne sonore dei film e adoro la personalità e umanità dell’R&B”.

Nel quotidiano è una ragazza di poche parole, preferisce più ascoltare che parlare. Questa sua caratteristica viene completamente stravolta quando si tratta della sua musica. I suoi testi sono sinceri e immediati, carichi di una sensibilità emotiva particolare: “Cerco sempre di esprimere la mia interiorità nel modo più onesto possibile, di trasmettere le mie verità e quello che vivo in maniera più semplice e diretta […] Come artista e musicista mi piace creare un’atmosfera con la musica in cui ci si senta liberi, di prendere quel brano e interpretarlo ognuno con la propria personalità e il proprio vissuto”.

Per quanto riguarda il nome deemama, desta particolare curiosità la scelta personale di lasciare ogni lettera in minuscolo. Secondo l’artista, la musica unisce tutti e, poiché anche lei fa parte di questa unione, il suo nome e ciò che scrive nelle sue canzoni deve avere dei caratteri omogenei, senza fare distinzioni.

I singoli I still believe in you e once upon a dream, le sue prime due autoproduzioni da oggi concessi in rappresentanza esclusiva editoriale GBRecords, ha particolarmente colpito Paolo Cacciato per voce, virtuosismo melodico e innovazione. Mi ha colpito soprattutto il commitment di destinazione internazionale a cui deemama tende con forte sensibilita’. In GB noi puntiamo molto alle collaborazioni estere dato il forte coinvolgimento di nostri producers e artisti su America e Asia. Abbiamo recentemente consolidato la partnership con un’etichetta giapponese che promuove in Asia pezzi in inglese e deemama e’attentissima a questo carattere.

L’ep deemama esordio discografico e’ previsto per maggio 2021 e sarà seguito da un concerto live promozionale a Thiene durante la rassegna CONThiene dal 17 al 20 giugno 2021 primo Festival sull’arte, cultura e musica contemporanea, dove deemama aprira’ la sezione new talents di spalla ad alcuni ospiti big del panorama cantautoriale italiano nella sezione Musica & Poesia al terzo anno di svolgimento.

E’ possibile ascoltare i primi due singoli di deemama su Spotify e YouTube nelle pagine personali dell’artista. La nuova collaborazione intensifica lo sforzo 2021 del management GBRecords gia’ avviato con Alex Van Hool e Jerome.

Alex Van Hool in HOPE l’EP di ritorno con Garden Blaze Records

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Un titolo che richiama al bisogno di guardare “oltre”.

Non solo una necessità dettata dalla contingenza, bensì l’entusiasmo di rivedere nella musica una delle chiavi di sperimentazione più alte della libertà d’espressione artistica.

E se la musica però è anche ciò che ci fa ballare, ecco che allora HOPE si carica d’entusiasmo aggiunto e decolla con slancio nel ricordarci quanto è bello sperare di tornare a vivere; dove per vivere c’è anche la possibilità di assumere la musica a conduzione della propria quotidianità, scegliendo di scandirla con quella eccentrica libertà che solo la musica elettronica può regalare.

Con questo entusiasmo Alex Van Hool si presenta sulla scena musicale internazionale con #HOPE, EP in uscita il 22 Gennaio prossimo, che non solo è un fenomeno di ritorno alla console del genio elettronico, milanese d’adozione, siculo di origine e memoria, internazionale nel cuore come ama definirsi, ma, ancora una volta, è campo di prova, una challenge creativa che lo porta a testimoniare la sua fede alla musica elettronica quale strumento d’avanguardia nel rivoluzionare schemi e sonorità.

Ultimamente concentrato su una fitta attività di produzione musicale per altri soggetti, oltre a numerose consulenze tecnico artistiche rivolte a giovani talenti come producer, il ritorno di Alex Van Hool è entusiasmante e lascia subito il segno.

Alex non è estraneo a uscite strategiche che a posteriori vengono a rappresentare della milestones in una carriera unica nel suo genere, che parte del live performing per arricchirsi di specializzazione tecnica e forte sensibilità alle coproduzioni con generi musicali svariati.

Un approccio di apertura, continua conoscenza e appassionata ricerca che non manca di lasciare un segno indelebile: non per nulla le sue ultime creazioni e coproduzioni datate 2019 hanno ottenuto risultati importanti in America e Giappone (una collaborazione con Jerome e una con Fluxus)

Quando abbiamo sentito HOPE è stato come piombare in un’altra dimensione. Non abbiamo esitato, confermando la proposta di collaborazione sulla pubblicazione come Garden Blaze Records. L’intesa con Alex Van Hool da parte di Garden Blaze Records va oltre questo EP e si affianca al lavoro dell’artista attualmente impegnato in un importante produzione che vorremmo valorizzare in una prospettiva consona per il livello che rappresenta.

Non ci resta che invitarvi ad ascoltare HOPE pubblicato da GB Records e disponibile dal 22 Gennaio prossimo su tutte le principali piattaforme di distribuzione digitale.

Dal Management all’Editoria Musicale: Jerome con Round entra in Garden Blaze Records

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Garden Blaze è, nell’immagine assunta a rappresentazione, un giardino di talenti infiammato da eterogeneità di profili artistici, accomunati da una spiccata personalità indipendente e distintiva, valorizzati nel porre attenzione a caratterizzazione internazionale e innovativa.

L’obiettivo di fondo è quello di reperire e promuovere artisti emergenti dallo spiccato carisma autoriale, che scommettano su una base manageriale di lunga esperienza, maturata nella profilazione e posizionamento di prodotti artistici così come nel management legato all’industria creativa e del contenuto in genere.

Nel 2019 è stata consolidata la sezione di Talents Management già inizializzata qualche anno prima e ampliata l’attività di produzione musicale con l’avvio di Garden Blaze Records, etichetta e management sul prodotto musicale, marchio di proprietà della società EA Smart Links LTD già editore musicale e consulting boutique di settore con una spiccata attività a livello internazionale soprattutto in Asia orientale.

Oltre alla collaborazione sulle esecuzioni live, come etichetta si consolida la sinergia sulla pubblicazione della musica e la distribuzione degli spartiti. 

Uno dei progetti di lancio per Garden Blaze Records è Jerome, pseudonimo artistico per Carmelo Di Girolamo, pianista e compositore, che presenta il suo album di debutto Round. In questa breve intervista ci racconta della collaborazione scaturita con la nostra struttura.

Com’è nata la collaborazione tra Jerome e Garden Blaze? Quali sono stati i presupposti che hanno fatto nascere la collaborazione con Garden Blaze?

Sono stato contattato da Paolo Cacciato, alla guida di studio Garden Blaze circa un anno e mezzo fa per preparare un concerto del quale si stava occupando della distribuzione e che aveva già un discreto successo in Giappone. Non ci conoscevamo in realtà, gli ho fatto ascoltare il mio album che avevo presentato da poco e credo ne sia rimasto colpito perché da lì a poco è nata la proposta e collaborazione come management. In poco tempo si sono sviluppate una serie di situazioni e opportunità che mi hanno convinto ad assegnare a Garden Blaze Records la gestione dell’intero album Round, sia dal punto di vista editoriale che di consulenza artistica congiunta. 

Quali sono gli obiettivi che vi siete posti all’inizio della collaborazione? Quali sono le dinamiche operative che nascono in una collaborazione di questo tipo?

Sicuramente il primo obiettivo è quello del tour di concerti su Round: lo abbiamo stabilito dall’inizio e, nonostante il periodo delicato, stiamo svolgendo un lavoro impeccabile e trasversale dalla comunicazione alla promozione. Essendo queste musiche adatte come colonne sonore stiamo avviando delle collaborazioni a riguardo. Ho realizzato inoltre tutte le partiture e i video visual che saranno distribuiti digitalmente da ALC Sound Design Store, sempre a cura di Garden Blaze Records. Nel 2021 ci saranno delle grandissime novità su tutti i fronti.  

In che modo Garden Blaze cura Jerome? Quali sviluppi sul posizionamento?

Si, il manager rappresenta totalmente l’artista e fa da tramite per qualsiasi tipo di ingaggio o proposta. Lavorando con Paolo Cacciato mi sento molto tutelato perché il suo metro di valutazione è molto scrupoloso ed è un professionista appassionato. Dal punto di vista editoriale Garden Blaze si occupa di gestire e promuovere l’album Round (ed i brani futuri). La cosa molto bella è la partecipazione attiva come team, tutti lavoriamo per l’obiettivo comune con un continuo confronto funzionale a capire come posizionare il mio percorso.

GB sta facendo un lavoro accurato sulla valorizzazione di Round: in merito alle occasioni per live concerts, oltre ad alcune date in rassegne a tema, sospese purtroppo per via del lockdown su mondo eventi e concerti, abbiamo ottenuto interessamento per una partecipazione speciale in un festival di musica contemporanea in provincia di Vicenza che ci auguriamo non salti trattandosi di maggio / giugno. Inoltre ci stiamo adoperando per promuovere il prodotto come soundtrack raffinata per prodotti editoriali che riguardano media e cinema. Inoltre dato il coinvolgimento di Paolo Cacciato sul mondo teatro e arti performative abbiamo già iniziato a lavorare su una nuova produzione che vedrà la mia musica co-protagonista di performance artistiche

Inoltre non ultima la distribuzione digitale delle partiture (Round ALC Sound Design) e una distribuzione offline che stiamo proprio negoziando con un player specializzato di alto livello. E’ questo approccio appassionato e globale ma nello stesso tempo specialistico e con una configurazione tecnica e manageriale di livello che mi rendono estremamente soddisfatto della partenza in casa GB.

Benvenuta a Milano Monologhi d’Autore, nell’anno del cambiamento, la consapevolezza di affrontarlo.

News from Garden Blaze

Nel 2020 il mondo cambia. Totalmente e per sempre. Un’esperienza, quella tracciata dalla pandemia che rimarrà per sempre nella memoria della civiltà umana. Con questa consapevolezza viene proposta una preview di un progetto performativo che, nel valorizzare l’attività interpretativa ma anche drammaturgica dell’attore-autore monologhista, vuole prima di tutto proporre un’intima constatazione su valori da preservare o accentuare nell’epoca di cambiamento, affinché divengano tesoro, rifugio o chiave di volta per superare il tema dell’incertezza.

Quando con il nostro team di produzione abbiamo pensato di valorizzare il monologo, inizialmente lo abbiamo fatto consapevoli che in una finalità distributiva questo avrebbe permesso di presentare ai teatri, rassegne e operatori di settore, contenuti facilmente fruibili perché semplici da mettere in scena, da sostenere economicamente e in totale sicurezza per numero di partecipanti (al fine di rispettare regole sociali di distanziamento anche in ottica performativa) – spiega Paolo Cacciato, ideatore e curatore per ASGProduzioni. Poi nell’esaminare una serie di proposte e analizzando il contributo di molti sceneggiatori e interpreti abbiamo realizzato che il monologo permette, per conformità e per natura, una particolare caratterizzazione nel dialogo attore-pubblico, dove l’intimismo di rappresentazione (e di testo) può fare vibrare una sorta di flusso di coscienza su tematiche, suggestioni, valori che ritengo bagaglio di sicurezza nell’affrontare l’apocalisse sistematica che sta sconvolgendo il settore e anche la modalità di interfacciarsi con il palco da parte del pubblico.

Milano Monologhi d’Autore è perfetta per lo spazio in cui si presenta nella sua prima edizione 2020: Corte dei Miracoli è uno scrigno di emozioni in una delle zone forse più “variegate” per presenza di locali, negozi, movida, eventi. L’accostamento nella suggestione con il tema del “monologo” è spiazzante e funzionale.

Tre appuntamenti, tre domeniche, una al mese (11 ottobre, 15 novembre e 13 dicembre) dove costruire un percorso di riflessione su tre chiavi di lettura di passato, presente e futuro. Si inizia con con “Quasi una Canzone d’Amore” di Paolo Fosso nel suo viaggio storico letterario sull’Amore, motore del mondo, ciò che ispira (e dovrà continuare a farlo) artisti ma anche semplici uomini e donne a compiere piccole e grandi imprese; per proseguire il 15 novembre con una produzione Teatro dell’Alveo di Novara con Lorena Ranieri, per la regia di Sara Greco Valerio con lo spettacolo “Ci aspettano per Ballare” dove il tema delle Migrazioni oltre a riproporre memoria del contingente è lettura universalistica su una condizione che accomuna genti di tutto il mondo in clima di emergenza, eco che viene desunto da storie vere di donne migranti , si chiude il 13 dicembre con una prima assoluta di “Come Bach suonato su un bicchiere per un istante” di e con Silvia Piovan, neoproduzione interrotta dopo il debutto a Venezia dall’ondata covid e che ripropone in chiave biografica e creativa la vita della premio nobel polacca Szymborska, personaggio chiave della letteratura del novecento assunto in questo monologo a incarnazione della Poesia come quella capacità, solamente umana, di stupirsi anche nella consuetudine, traendo da tale meravigliarsi energia ed entusiasmo prolifico per una vita da condividere.

La rassegna introduce un progetto che è, da parte di ASGProduzioni, anche e soprattutto di accompagnamento all’ideazione o selezione di progetti a impianto monologhista perché questi conoscano promozione, coproduzione, diffusione e distribuzione. Questo impegno segue un biennio di importanti successi per la giovane produzione indipendente che ha realizzato La Parola Nel Segno nel 2018, Milano Genius fra Milano, Giappone e Corea nel 2019 e che non vuole perdere il ritmo nemmeno nel 2020.

Per la seconda edizione 2021 stiamo già pensando di aprirci a sei spettacoli ospitati in rassegna su tre mesi, fra cui una nuova produzione che accosterà il monologo alla performance d’arte, data la nostra sensibilità e attenzione alle avanguardie performative che pongono diversi livelli di rappresentazione artistica in comunicazione e contaminazione.

La rassegna avrà luogo tenendo conto delle attuali disposizioni di sicurezza, prevedendo distanziamento e con vendita di biglietti nominali pre-assegnati su prenotazione contattando lataiga@latigredicarta.it o direttamente via Facebook ad ACTAgency che si occupa di booking e comunicazione.

Nathalie In tour: Da Milano a Seoul le distanze si superano con l’arte e la partecipazione.

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#CrossingDistances un hashtag che oltre a titolare l’ultimo tour musicale di Nathalie in partenza settimana prossima da Milano, è un vero e proprio manifesto artistico per la cantautrice italo-belga, da tempo impegnata fortemente in ambito sociale sul tema della diversity.

Nathalie Tour Generale Cover

Superare distanze è come abbracciare un viaggio alla scoperta delle diversità – ci spiega la cantautrice – caratteristiche che rendono scenari lontani e persone davvero speciali nella loro unicità; basta dialogare, consapevolmente, nel segno che tale incontro può lasciare nella crescita di ognuno di noi. Basta voler e sapere ascoltare.

La musica è lo strumento con cui parlo di me, mi faccio conoscere, supero spazi e trovo nella conoscenza dei reciproci limiti e diversità ciò che rende ognuno di noi, creatura unica e speciale. La distanza è ricchezza, soprattutto quando vi è dialogo e scambio nella consapevolezza di quanto importante possa essere “conoscere” prima di giudicare – spiega Nathalie nella sua intervista di presentazione del Tour.

La musica è, certamente, la grande protagonista di questo viaggio, con un focusing promozionale forte sull’ultimo album “Into The Flow” pubblicato lo scorso anno, ma l’incontro-ascolto ruota non solo intorno al repertorio pensato per il pubblico che seguirà la programmazione live, ma anche nella prospettiva di partecipazione diffusa che renderà i fan protagonisti attivi di ogni tappa insieme a Nathalie.

Nathalie front cover digitale

La sharing perspective di #CrossingDistances è stata proposta da ASGProduzioni e da Paolo Cacciato manager della cantautrice per l’international tour. L’idea è di presentare, insieme alla partecipazione ai live sulle varie tappe, anche occasioni di incontro con l’artista in proposte di viaggio organizzate in Italia e all’Estero. Il tema del viaggio sarà condiviso con momenti aggregativi e tematici raccontati attraverso i canali social ufficiali di Nathalie.

logoasgproduzioni

ASGProduzioni è da anni impegnata nella produzione e promozione di progetti culturali e performativi di spessore internazionale fortemente basati sul dialogo interculturale soprattutto fra Occidente e Oriente.

Si parte da Milano il 17 settembre con la tappa in Corte dei Miracoli, storico spazio di Via Mortara in zona Porta Genova da alcuni anni divenuto circolo polivalente su tema arti e cultura grazie all’instancabile lavoro dell’Associazione La Tigre di Carta.

La scelta non è casuale perché la dimensione partecipativa giovane e di dialogo sul tema interculturale di cui il tour si fa portavoce è una proiezione ben sperimentata in Corte dei Miracoli, già residenza artistica di ASGProduzioni.

Il concerto sarà appunto preceduto da un Meet&Greet a tema con cui Nathalie incontrerà i propri fan e li coinvolgerà a partecipare attivamente alla campagna social  #CrossingDistances durante un aperitivo a tema.

Il primo confine da superare fa nome Corea e ospita la tappa di Seoul, dove Nathalie è stata invitata in qualità di ambassador artistico per l’inaugurazione dell’undicesima edizione dell’Italian Film Arts Festival che si terrà il 27 settembre presso Spazio Monaco nel quartiere di Gangnam nel pieno centro della capitale coreana.

Importante e bellissimo che la creatività e la musica italiana in questa nostra edizione sia rappresentata da una giovane donna come Nathalie. Un’artista che ho seguito e apprezzato per carisma, talento ma anche forte impegno artistico nella società contemporanea spiega la direzione artistica del Festival la prof.ssa Lanki Jung.

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E’ la prima esperienza in Oriente per l’artista di Roma che proseguirà nel suo tour – dialogo in Giappone a ottobre, con alcune attività di ricerca musicale, artistica ma anche di sperimentazione performativa con musicisti giapponesi, dove il tema dell’incontro con culture lontane e del viaggio sara’ ben condiviso e valorizzato.

L’autunno sarà poi all’insegna di tappe europee dove i live saranno rafforzati da opportunità di viaggio organizzati e incontri con l’artista: per tutti i fan di #CrossingDistances la narrazione sarà così inclusiva del contributo partecipativo di ognuno e diffusi in una campagna di comunicazione supportata da ACT Agency Milano e da Boonga Web per le campagne social

Per Info sul tour internazionale asgproduzioni@asianstudiesgroup.net

Booking data del 17 Settembre a Milano info@latigredicarta.it o vendita online

Meccanismo Jukebox, oltre la frontiera del palcoscenico.

News from Garden Blaze

Un’esperienza performativa che vuole essere prima di tutto un esperimento – manifesto su una nuova necessità di fare Teatro. Con questa ambizione prende forma in queste settimane il prologo di Meccanismo Jukebox  nella regia di Luca Andreini che con il team di Teatro Nuovo di Bergamo TNB rilancia con carisma l’intraprendenza della più giovane compagnia teatrale di Italia da lui fondata nel 2011.

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E’ un lavoro che nasce da un pentagramma, escamotage artistico per raccontare la difficoltà dell’essere pubblico, ma anche dell’essere performer oggi – spiega Andreini – con Elisa Giorgio e Leda Kreider portiamo in debutto un progetto che mira a scardinare la posizione di “spettatore” e nello stesso tempo a spronare maggiormente l’indole e l’essenza dell’ attore, pronto ad accogliere una prospettiva performativa sempre diversa in una sfida anche professionale oltre che artistica. Andiamo in scena in uno spazio non convenzionale per poi ricostruire con il pubblico il valore e la sacralità del palcoscenico. 

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La proposta è piaciuta moltissimo a Paolo Cacciato che accompagna il progetto nella co-produzione e distribuzione targata ASGProduzioni, etichetta indipendente con cui Garden Blaze collabora da anni nella segnalazione di talenti e progettualità.

“Mi ha entusiasmato la possibilità raccontata da Andreini di vedere lo spettatore protagonista di una scelta narrativa così come se l’attore fosse in balia di un Jukebox proponente quattro titoli che riportano la mente al mondo fiabesco – spiega il produttore –  lo trovo accattivante perché pluralizza il contenuto e valorizza il lato di preparazione dell’attore che, di fatto, va in scena senza sapere chi andrà a interpretare. 

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Il debutto di Meccanismo Juxebox si terrà il 19 Aprile presso Spazio Fase ed è l’occasione per segnalare l’inizio di collaborazione fra ASGProduzioni e Teatro Nuovo di Bergamo all’interno di un contesto che ha conosciuto un recupero strutturale e di contenuto di grande valore da parte di iniziativa privata.

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In questo debutto Spazio Fase vede opportunità per lanciare una progettualità più ampia a tema Arti Performative nella collaborazione con le produzioni coinvolte per l’anno 2019/2020.

Il Meccanismo coinvolge quattro storie “Uccidiamo tutti una volta nella vita” (Ovvero Peter Pan di James Barrie), La Cura (ovvero Cenerentola di Basile) Pace a te Fratello mio (Hansel e Gretel dei Fratelli Grimm)  e per finire Alice (da Alice nel Paese delle meraviglie dei Fratelli Grimm).

Il Jukebox prenderà forma grazie a un percorso illustrato da Maria Saporito, visual artist per TNB che avvicinerà gli spettatori ad un incipit sulle fiabe proposte attraverso una pubblicazione denominata “Meccanismo Spoiler”. Con Maria ci siamo trovati benissimo e lei ha colto perfettamente la necessità di proiettare gli spettatori in suggestioni visive in grado di solleticare oltre alle parole la curiosità sulla scelta di cosa vorrebbero vedere performato – spiega Luca Andreini. –  e si tratta di un prodotto editoriale con cui vogliamo caratterizzare in maniera indelebile il nostro Jukebox teatrale.

Il progetto per particolare conformità creativa è stato ammesso alla sesta edizione di Switch on Your Creativity, acceleratore sulla creatività giovanile per la sezione Spettacolo ed  sostenuto nella realizzazione da Piattaforma CAI Fondo per la Creatività Arte e Innovazione sviluppato da ASGProduzioni.